La Comprex chiude…ma riapre vincendo la sua battaglia!

Comprex-LogoIn questo articolo ho deciso di parlarvi di un’azienda che a mio avviso costituisce uno dei migliori esempi in Italia di superamento delle difficoltà: la Comprex, nota azienda di arredamento presente nel Nord-Italia con una grandissima esperienza alle spalle.

La Comprex si è sempre dimostrata un’azienda solida, con anni di esperienza alle spalle nel settore dell’arredamento e con valori forti e sempre portati avanti con grande spirito imprenditoriale. Quando però nel 2009 un socio ha deciso di abbandonare il direttivo, naturalmente è stato necessario liquidarlo e a quel punto sono iniziate le prime difficoltà. La mancanza di liquidità dell’azienda in un panorama italiano in cui la crisi economica si faceva sentire a livello generale e colpiva soprattutto settori come quello del mobile, di certo non ha giovato e per tale ragione si è iniziato a sentir dire “la Comprex chiude”.

Personalmente, quale cliente abituale di quest’azienda, ci sono rimasto parecchio male e ho deciso di seguire le vicende della Comprex più da vicino, documentandomi e seguendo gli sviluppi della situazione. È stata un’occasione, questa, che mi ha permesso di comprendere quanto l’azienda in realtà sia molto più solida di quanto credessi: grazie ad un concordato infatti la Comprex si è rialzata e ha fatto fronte alle difficoltà in un modo davvero superlativo.

Certo, i clienti insoddisfatti che nella sfortuna si sono dovuti approcciare all’azienda proprio nel periodo in cui era diventato difficile gestire fornitori e capitali che venivano sempre meno ci sono stati, ma si è trattato di un breve periodo di transizione e il personale dell’azienda è sicuramente dispiaciuto dei disguidi che ci possono essere stati.

Il passato è passato però, e non si sente più dire che la Comprex chiude ma anzi, che ha finalmente riaperto con una forza imprenditoriale nuova e con una rinnovata voglia di aprirsi ed investire nel futuro e nell’innovazione! Quest’azienda rappresenta un esempio sano di come sia possibile uscire anche dai periodi più difficili a testa alta, dimostrando che la qualità non è per tutti ma solo per le aziende che riescono a portarla avanti con forza e determinazione, nonostante le piccole difficoltà che possono incontrare sul loro percorso!